LA POSIZIONE DI FICO! SUI VACCINI

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Caso Vaccini: il dibattito è sempre più acceso. Ma qual è la situazione nel Comune di Ginosa e quale quella nazionale?
Prima di scoprirlo, è necessario soffermarsi sul concetto di “immunità di gregge”. Di cosa si tratta in sostanza?
L’immunità di gregge è quella soglia di minima copertura vaccinale necessaria affinché una comunità si possa ritenere al sicuro da epidemie e quindi dalla diffusione di virus e batteri. Secondo quanto stabilito dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità, in Italia la soglia da raggiungere per malattie quali il tetano, la rosolia, il morbillo, la parotite, ecc. è quella del 95%.
Questi i dati forniti dalla ASL di Taranto sulla copertura vaccinale nel Comune di Ginosa: Esavalente (aggiornato al 2013): 98%; MPRV (tetravalente Morbillo-Parotite-Rosolia-Varicella, aggiornato al 2013): 94%.
Numeri purtroppo non aggiornati ma che comunque possiamo definire positivi e tranquillizzanti, se consideriamo la progressiva diminuzione delle vaccinazioni a livello nazionale e non solo. Un fenomeno dovuto principalmente a una “cattiva informazione” basata su campagne antivacciniste, complottiste e pseudoscientifiche, diffuse in rete e amplificate in tv per questioni di audience. L’essere umano, protagonista di tante conquiste nella medicina, oggi si ritrova al cospetto di tesi che hanno ben poco a che fare con la scienza vera e che continuano a essere sbandierate ed approfondite generando inutili dubbi e allarmismi tra la popolazione nonché, nel genitore che non conosce la materia, creando un meccanismo di “apparente percezione del rischio”.
A completare la panoramica, la nuova categoria sociale dei “medici autoformati sul web”, cioè coloro che non si affidano più alle persone competenti ma cadono nella tentazione di credere a fonti mai verificabili. Immaginate gli anni di studio e di ricerca, che rendono un medico pediatra ciò che è, soppiantati da semplici articoli e slogan sbandierati sul social network di turno: inaccettabile!
Una situazione preoccupante che si aggrava giorno dopo giorno e che va assolutamente contrastata con la “buona informazione” e con la consapevolezza che un territorio “in linea” come quello ginosino, non potendo chiudersi tra le sue mura e isolarsi dal resto del mondo, sia ugualmente interessato da rischi fino a poco tempo fa inimmaginabili.
Fico!, Associazione di Promozione Sociale, sostiene la Scienza e ciò che è dimostrabile e verificabile secondo i canoni scientifici.
Ad oggi, la comunità scientifica è unanime nell’affermare che i vaccini sono:

  •  le migliori misure di prevenzione contro virus e batteri;
  •  farmaci con migliore rapporto rischi/benefeci al mondo (una curiosità in proposito: l’aspirina ha un rapporto rischi/benefici 1500 volte peggiore dei vaccini);
  • non causano Autismo;
  •  non indeboliscono il sistema Immunitario;
  •  non contengono metalli pesanti in dosi pericolose per l’essere umano.

Se un giorno dovessero essere pubblicati studi o ricerche, effettuate col metodo scientifico, in grado di dimostrare il contrario di quanto sopra, noi saremmo i primi a interessarcene: nel frattempo continueremo ad affidarci ai più di due secoli di storia delle vaccinazioni e a sostenere che la vaccinazione è una responsabilità sociale e non individuale. Sì, perché la questione non coinvolge soltanto il singolo individuo ma l’intera comunità, poiché l’immunità di gregge di cui abbiamo parlato all’inizio garantisce la protezione anche della parte di popolazione “più debole” che non può vaccinarsi (non che non vuole), come ad esempio gli immunodepressi o le persone sotto trattamento di chemioterapia o ancora i bambini che non hanno ancora l’età per vaccinarsi.
Attualmente in Italia è in corso solo un focolaio di morbillo e non ci piace l’idea che si possa ripetere una tragedia simile a quella dei 16 bambini deceduti in Romania, tra ottobre 2016 e febbraio 2017, a causa del “banale” morbillo (banale in una comunità nella quale sono tutti vaccinati). Non vogliamo che qualcuno si penta successivamente della propria scelta fatta su basi non scientifiche.
Noi di Fico! crediamo che affidarsi sempre a persone qualificate e competenti, in primis i pediatri se parliamo della salvaguardia dei nostri bambini, resti l’unica via perseguibile.
E questo è il messaggio che ha portato a organizzare l’incontro pubblico del 21 marzo scorso al teatro Alcanices di Ginosa, durante il quale Fico! ha affrontato l’argomento assieme al Prof. Andrea Grignolio, docente di Storia della Medicina all’Università “La Sapienza” di Roma, che ha presentato il suo libro “Chi ha paura dei vaccini? (2016, Codice Edizioni)”.

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– “Chi ha paura dei vaccini?” di Andrea Grignolio – Codice Edizioni – 2016
– “Il vaccino non è un opinione” di Roberto Burioni – Mondadori – 2016

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